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Settore · Studi legali

Sito web per avvocati e studi legali: farsi scegliere prima della prima telefonata

Chi cerca un avvocato ha un problema e poco tempo. Prima di chiamare legge, confronta, cerca un segnale di fiducia. Un sito fatto bene gli fa capire in pochi secondi se sei la persona giusta, e gli rende facile chiederti un primo incontro.

01 — Per chi è

A chi serve

  1. Aree di pratica scritte per i colleghi

    Il sito elenca «diritto civile, penale, amministrativo» e poco altro. Chi ha una lite condominiale o un licenziamento non capisce se ti occupi del suo caso, e passa oltre.

  2. Richieste vaghe, o nessuna richiesta

    Arriva un'email con scritto «vorrei un parere», senza materia né urgenza. Oppure non arriva niente, perché il contatto è un indirizzo nascosto in fondo alla pagina.

  3. Tutto passa dal passaparola

    Il passaparola resta la base, ma chi ti è stato consigliato ti cerca comunque su Google. Se trova un sito datato, o non lo trova affatto, la fiducia si ferma lì.

  4. Il timore di sbagliare con la pubblicità

    Molti avvocati non curano il sito per paura di scrivere qualcosa di non consentito dalle regole deontologiche. Il risultato è un sito muto, che non spiega nulla e lascia spazio a chi comunica meglio.

02 — Cosa facciamo

Cosa facciamo, concretamente

I pezzi del lavoro, uno per uno: sai cosa ricevi prima di iniziare.

  1. Una pagina per ogni area di pratica

    Ogni materia ha la sua pagina, scritta partendo dai problemi concreti delle persone: separazione, recupero crediti, contratti, infortunio. Chi arriva da Google trova subito la risposta alla domanda «si occupa del mio caso?», e capisce come si svolge il primo incontro.

  2. Richiesta di prima consulenza guidata

    Un form breve chiede l'area, se c'è una scadenza e il modo preferito per essere ricontattati. Ti arriva una richiesta ordinata, e sai subito come rispondere e a chi rispondere prima.

  3. Fiducia senza forzature

    Chi sei, il percorso dello studio, i professionisti con foto e profilo, le sedi e gli orari. Titoli e specializzazioni indicati come sono davvero. Niente frasi ad effetto: la fiducia nasce da informazioni chiare, verificabili e da un sito curato in ogni dettaglio.

  4. Testi rispettosi della deontologia

    Scriviamo tenendo presenti le regole del codice deontologico forense sull'informazione: niente toni suggestivi o comparativi, niente promesse di esito, nessun nome di clienti o di cause. Ogni testo lo approvi tu prima della pubblicazione.

  5. SEO locale e scheda Google

    Pagine pensate per chi cerca un avvocato nella tua città e nella tua materia, dati strutturati per lo studio e scheda Google collegata al sito. Se sei a Roma, conta anche la zona in cui si trova lo studio.

  6. Privacy e riservatezza dei form

    Informativa chiara, solo i dati che servono, nessun campo che inviti a raccontare dettagli riservati del caso prima del primo contatto. Il sito è veloce anche da telefono, dove parte la maggior parte delle ricerche.

03 — Come lavoriamo

Come lavoriamo

  1. Passo 01

    Chiamata di 30 minuti

    Quali materie segui, chi sono i clienti che vuoi raggiungere, come arrivano oggi e come gestisci le richieste di primo contatto.

  2. Passo 02

    Proposta scritta

    Pagine, aree di pratica, form e misurazione, con tempi e investimento. Voci separate, nessuna sorpresa a metà lavoro.

  3. Passo 03

    Testi e struttura, approvati da te

    Scriviamo noi le pagine delle aree di pratica, con parole comprensibili a chi non è del mestiere. Tu le rileggi e le correggi: la responsabilità di quello che lo studio comunica resta tua, e noi ti facilitiamo il lavoro.

  4. Passo 04

    Online, scheda Google e misura

    Sito pubblicato, scheda Google collegata, richieste tracciate. Dopo i primi mesi guardiamo quali pagine portano contatti e sistemiamo le altre.

  5. Passo 05

    Cura nel tempo

    Una nuova area di pratica, un collega che entra nello studio, un cambio di sede, una novità normativa da spiegare. Il sito si aggiorna con lo studio, non resta fermo al giorno della consegna.

04 — Lavori reali

Lavori reali, online

Progetti che i clienti ci permettono di mostrare: siti veri, che puoi aprire e navigare.

05 — Prezzo

Quanto costa

da 1.200 €

+ IVA

Prezzo orientativo. Il prezzo vero è quello del preventivo scritto, che prepariamo dopo un'analisi attenta della tua situazione. Dipende da quante aree di pratica e professionisti presentare, dalle lingue, dai testi da scrivere e dall'eventuale sezione di articoli.

06 — Domande frequenti

Le domande che ci fate

  1. Quanto costa un sito web per avvocati?

    Orientativamente da 1.200 € + IVA. Il costo cambia con il numero di aree di pratica, i professionisti da presentare, le lingue e la sezione di articoli. Il prezzo vero è quello del preventivo scritto, che prepariamo dopo un'analisi attenta della tua situazione, con le voci separate. Per leggere bene un preventivo, abbiamo scritto una guida sui costi di un sito per le PMI.

  2. Un avvocato può farsi pubblicità con il sito?

    Sì, il codice deontologico forense consente di informare sulla propria attività professionale, a condizione che l'informazione sia veritiera, corretta, trasparente, non suggestiva e non comparativa, e rispetti la riservatezza. Noi scriviamo i testi tenendo presenti queste regole; la verifica finale spetta a te, e per dubbi specifici il riferimento resta il tuo Ordine.

  3. Come acquisire clienti da avvocato con il sito?

    Non con promesse di risultato: la deontologia vieta l'informazione suggestiva o ingannevole, e comunque non convincono. Il sito lavora in tre modi: si fa trovare da chi cerca la tua materia nella tua città, spiega con chiarezza come lavori e rende semplice chiedere un primo incontro. Nessuno può garantire un numero di clienti; un sito chiaro e curato aumenta le occasioni di essere scelto.

  4. Posso citare sul sito i clienti che ho assistito?

    No: nomi di clienti e parti assistite non vanno indicati nell'informazione al pubblico, anche se il cliente è d'accordo: lo ha confermato anche la Cassazione. Per dare fiducia puntiamo su altro: percorso professionale, materie seguite, modo di lavorare, chiarezza su tempi e primo contatto.

  5. Il form di contatto è a norma GDPR?

    Lo progettiamo per esserlo: informativa privacy collegata, consenso dove serve, solo i dati necessari per ricontattare la persona. Chiediamo di non inserire nel form dettagli riservati del caso: quelli li raccogli tu, al primo incontro.

  6. Lavorate solo con studi di Roma?

    No, seguiamo studi in tutta Italia, anche a distanza. SIVRA Growth Partner è a Roma: se il tuo studio è in città ci vediamo di persona, e la SEO locale la costruiamo su chi cerca un avvocato a Roma nella tua materia.